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NORMATIVA MOTORI ALTA EFFICIENZA

  • Come confrontare due motori con le stesse caratteristiche nominali?
    Tale confronto, sotto il profilo dell’efficienza energetica, può essere fatto solo se il metodo di misura del rendimento è lo stesso in entrambi i casi. Tale metodo dev’essere indicato nella documentazione in allegato al motore. Perciò se due motori con le stesse caratteristiche nominali hanno rendimenti nominali diversi, non è detto che il motore col rendimento più elevato sia migliore dell’altro!
  • Perché richiedere un motore “ad alta efficienza”?
    Bisogna sapere che un motore ad alta efficienza è un motore studiato appositamente e che richiede materiali pregiati, quindi costa più di un motore standard. Il costo maggiore però si ripaga nel tempo, grazie al minor consumo di energia elettrica, sempre che il motore venga utilizzato secondo le caratteristiche nominali indicate nella targhetta. Inoltre richiedere un motore ”ad alta efficienza” significa aderire alla filosofia dello sviluppo sostenibile, del basso impatto ambientale e della riduzione delle emissioni di gas a effetto serra ,come indicato in CE 2005/32, di cui il regolamento CE 640/2009 costituisce un’attuazione.
  • Tutti i motori potranno essere ad “alta efficienza”?
    Come indicato in 60034-30 non tutti i motori potranno essere ad alta efficienza a causa delle loro caratteristiche, come ad esempio i motori con raffreddamento diverso da IC0Ax, IC1Ax, IC2Ax, IC3Ax e IC4Ax, i motori di grandezze ridotte, i motori per ambienti esplosivi, i motori per condizioni ambientali speciali, i motori alimentati da reti con alte variazioni di tensione e frequenza, eccetera. In questi casi l’alta efficienza si può ottenere con un grande lavoro di ricerca e progettazione che fa lievitare considerevolmente i costi del motore.
  • Cosa vuol dire che un motore è incluso nella normativa 60034-30 ma escluso dal regolamento Eu-meps?
    Il regolamento è vincolante per tutti i venditori di motori in Europa, per cui una volta che un motore è conforme al regolamento, può essere immesso nel mercato europeo. Tuttavia un cliente può richiedere che il motore soddisfi la normativa anche se escluso dal regolamento, come nel caso dei motori Atex, ovvero può richiedere che un motore appartenga alla classe di rendimento IE2 o IE3. Ciò significa essere più esigenti della legge in vigore. Per effettuare un paragone, è come effettuare mensilmente la revisione dell’automobile, quando la legge richiede una cadenza biannuale; è chiaro che ciò si traduce in un maggior costo.
  • I produttori possono continuare a fabbricare motori IE1 dopo Giugno 2011 ?
    I motori con efficienza (IE1) non potranno più essere commercializzati nell’Unione Europea a partire dal 16 Giugno 2011. Essendo l’EuP un regolamento a livello europeo, sarà possibile continuare a produrre motori IE1 destinati a quei mercati dove non esistono livelli minimi di efficienza richiesti o dove questio sono meno esigenti.
  • Come viene tutelato l’acquirente quando acquista un motore dopo il 15 Giugno 2011 ?
    Il regolamento CE prevede che le autorità degli Stati membri verifichino con dei test quanto dichiarato dai venditori dei motori sulla loro targhetta. Se il motore testato dalle autorità preposte non presenta il rendimento minimo previsto (e/o dichiarato), si procede con altri 3 test su 3 motori diversi. La serie di motori ora risulta conforme se tutti e 3 i motori supplementari risultano conformi.
  • Potranno essere prodotti ed acquistati motori con rendimenti inferiori a quelli previsti dalla Normativa?
    Nel caso un motore non presenti tutte le caratteristiche richieste dalla norma (vedi punto 2), questo potrà avere rendimento inferiore a quello previsto dalla stessa (ad esempio, motori S2, S3 30%, …)